La lisina è un amminoacido essenziale per la vita, indispensabile per il mantenimento delle funzioni corporee e svolge un ruolo importante in tutti i processi di crescita del nostro organismo. Questo amminoacido è decisivo nella formazione di proteine ed enzimi nell'organismo.
Tra i 21 amminoacidi che costituiscono le proteine, la lisina appartiene ai mattoni essenziali. Poiché l'organismo non è in grado di sintetizzare la lisina, essa deve essere assunta con la nutrizione. La lisina presente naturalmente nelle proteine ha una struttura definita, nota anche come «L‑lisina» . Quando si parla di «lisina», di solito ci si riferisce alla «L‑lisina».
Il meccanismo d'azione della lisina è estremamente vario e contribuisce a diversi aspetti della salute. In quanto componente importante delle proteine, questo amminoacido svolge un ruolo fondamentale nella formazione dell'elastina e del collagene nel tessuto connettivo. Queste proteine strutturali sono determinanti per l'elasticità dei tessuti e assicurano la resistenza della pelle, dei tendini e delle ossa, nonché la flessibilità dei vasi sanguigni.
Un apporto adeguato di lisina, unito a un'attività fisica regolare, favorisce lo sviluppo della massa muscolare e rallenta o previene la formazione della cellulite. Inoltre la lisina è indispensabile per l'incorporazione del calcio nelle ossa e nei denti, contribuendo così alla loro stabilità.
La lisina gioca anche un ruolo importante nella cicatrizzazione e possiede proprietà antinfiammatorie. Un giusto equilibrio di lisina, insieme alla vitamina C, al magnesio, allo zinco e all'arginina, rafforza le funzioni del sistema immunitario. La lisina può inoltre inibire la moltiplicazione dei virus dell'herpes.
A questo amminoacido vengono attribuiti effetti sul dimagrimento, sull'alleviamento dei disturbi del sonno e sul miglioramento della salute mentale. Si discute anche dell'uso di amminoacidi a supporto nelle malattie oncologiche.
Una carenza di L‑lisina può provocare una serie di sintomi che si manifestano con diversi disturbi. Tra i sintomi più comuni vi sono i disturbi della crescita nei bambini, una carenza di collagene nell'organismo, riscontrabile in vari tessuti, e una ridotta difesa immunitaria che porta a infezioni più frequenti. Altri possibili segnali includono nausea, stanchezza, difficoltà di concentrazione, calo delle prestazioni, arrossamento degli occhi, caduta dei capelli, maggiore suscettibilità alle infezioni e una compromissione della sintesi proteica.
La lisina, un amminoacido essenziale, è prodotta mediante fermentazione di microrganismi, generalmente sotto forma di L‑lisina (la forma D non è assimilabile negli animali). Questi microrganismi vengono nutriti nei fermentatori con melassa, zucchero, prodotti amidacei e fonti di azoto come substrato. L'amminoacido puro viene quindi separato tramite vari passaggi di processo e si presenta infine come cloridrato di L‑lisina, contenente almeno il 78% di L‑lisina. L'amminoacido ottenuto in questo modo viene impiegato come additivo per mangimi e serve a migliorare le proteine vegetali povere di lisina.
Non esistono indicazioni fisse per l'assunzione di L‑lisina, poiché il fabbisogno dipende dal peso corporeo individuale. In generale, un adulto sano necessita di circa 38 mg di questo amminoacido per chilogrammo di peso corporeo. Per un peso di 70 chilogrammi ciò corrisponde a un fabbisogno giornaliero di circa 2,7 grammi. I lattanti e i bambini hanno un maggior fabbisogno di L‑lisina a causa della crescita.
La principale fonte di lisina è la proteina animale. Alimenti come carne, pesce, uova e latticini forniscono quantità sufficienti di questo amminoacido. La lisina è presente in piccole quantità anche nei cereali, nei legumi e nel lievito alimentare. Per gli adulti sani un apporto giornaliero di 3 grammi di L‑lisina è considerato sicuro e privo di effetti collaterali.
I vegani, che evitano i prodotti di origine animale, spesso devono ricorrere a integratori di lisina per soddisfare il fabbisogno. Quando la L‑lisina è impiegata come integratore alimentare, la maggior parte delle preparazioni contiene tra 0,5 e 5 grammi di questa sostanza.
Già nel 1952 si è osservato che una elevata concentrazione di lisina inibisce la crescita del virus Herpes simplex (HSV). Studi dimostrano che un'assunzione giornaliera di 3000 mg di L‑lisina può ridurre l'insorgenza dell'herpes labiale e attenuare sintomi quali prurito e formazione di vescicole.
Un apporto mirato di L‑lisina ad alte dosi in forma di capsule può quindi costituire una misura di supporto nel trattamento dietetico dell'herpes labiale. Le capsule sono facili da integrare nella vita quotidiana e possono contribuire ad alleviare i sintomi dell'herpes labiale o persino a prevenire le recidive.
La lisina appartiene agli amminoacidi essenziali, necessari per la vita ma non sintetizzati dall'organismo. L'importanza della lisina comprende un ampio spettro di funzioni vitali nell'organismo, rendendola un componente imprescindibile di un'alimentazione equilibrata e di uno stile di vita sano.


