Collutorio
Alito fresco grazie a questo rimedio semplice
Più di un semplice rinfrescante per l’alito: i collutori possono combattere la placca, ridurre i batteri e persino prevenire le infiammazioni gengivali. Quando è utile usare un collutorio e a cosa prestare attenzione nell’acquisto e nell’utilizzo?
A cosa servono i collutori?
Il collutorio o mouthwash non è pensato per sostituire la routine quotidiana di cura dei denti. Il collutorio è piuttosto un complemento che supporta e rafforza una buona igiene orale.
Ogni tipo di collutorio offre, a seconda della composizione e dello scopo d’uso, i propri vantaggi. In linea di massima: i principi attivi del collutorio possono raggiungere gli spazi tra i denti e la parte posteriore della bocca e uccidere i batteri accumulati lì.
Cosa fa parte della sua routine quotidiana di cura dei denti?
Filo interdentale o scovolino
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Qual è la differenza tra collutori cosmetici e medici?
Il collutorio cosmetico ha esclusivamente uno scopo estetico: serve principalmente a rinfrescare l’alito. Non ha effetto medico, contiene di solito menta piperita o mentolo e dà così la sensazione di un alito fresco. Una forma di deodoranti sono i sali astringenti, che fungono da neutralizzanti di odore, mascherando temporaneamente l’alitosi.
I collutori per la cura dei denti e delle gengive contengono ingredienti protettivi e disinfettanti e aiutano a prevenire la carie.
I collutori contenenti perossido fungono da sbiancanti e aiutano a rimuovere le macchie dai denti.
I collutori antimicrobici con oli essenziali come l’olio di tea tree o con principi attivi come triclosan e clorexidina contribuiscono a prevenire la formazione della placca e le infiammazioni gengivali.
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- Determinante per l’efficacia del collutorio non è tanto il principio attivo in sé, quanto la sua concentrazione.
- Un collutorio non può sostituire lo spazzolamento dei denti e l’uso del filo interdentale e nella maggior parte dei casi non è obbligatorio nella routine di igiene orale.
- Secondo studi, il 99% dei batteri presenti nella bocca può essere eliminato mediante l’uso di un collutorio, anche nelle zone difficili da raggiungere.
Quali principi attivi nei collutori proteggono da carie e infiammazioni gengivali?
I collutori anticariogeni contengono sostanze che riducono la carie, come il fluoruro di stagno e l’aminofluoruro, che rinforzano lo smalto, allentano il biofilm e possono ridurne la riformazione. La concentrazione di fluoro dovrebbe essere almeno dello 0,025%.
Questi collutori sono consigliati in caso di colletti dentali scoperti, dopo un trattamento parodontale e per portatori di apparecchi ortodontici con brackets.
I collutori per gengive sono indicati per alleviare i disturbi legati alle infiammazioni gengivali. Le erbe contenute, come salvia e menta, rafforzano le gengive e favoriscono la circolazione, l’allantoina lenisce le mucose irritate, l’alcol e gli oli essenziali esercitano un’azione antibatterica delicata. I collutori senza alcol sono però preferibili, perché sono più delicati e aiutano a prevenire la secchezza della bocca.
Quando il dentista prescrive collutori medici?
I collutori medici sono farmaci e vengono prescritti dal dentista per scopi specifici. Possono accelerare il processo di guarigione dopo trattamenti parodontali o interventi odontoiatrici, uccidere i batteri, fermare il sanguinamento gengivale, trattare le afte o favorire una rigenerazione più rapida dopo interventi di chirurgia orale.
Tra gli odontoiatri, questi collutori sono talvolta considerati una “spazzola da denti chimica”: combattono la placca nei casi in cui una igiene orale autonoma e accurata è difficoltosa, ad esempio nei pazienti con disabilità fisiche o mentali che rendono insufficiente la pulizia dentale abituale.
Questi collutori contengono generalmente 0.2-1% di clorexidina – un principio attivo antibatterico che non solo uccide i batteri, ma allevia anche gengiviti e infiammazioni avanzate della bocca. Un altro principio attivo, il cloruro di cetilpiridinio (CPC), migliora l’effetto della clorexidina inibendo la formazione della placca su smalto e gengive.
Consigli per un uso efficace del collutorio e una salute orale ottimale
- Consultate preferibilmente il vostro dentista per sapere quando e quanto spesso usare il collutorio. Potrà aiutarvi a individuare le vostre necessità specifiche.
- Come usare un collutorio (salvo diversa indicazione del produttore): prendete la quantità raccomandata in bocca, sciacquate per circa 30–40 secondi e sputate. Se il produttore lo consiglia, diluite il collutorio con acqua del rubinetto prima dell’uso.
- Non superate la dose consigliata: troppo collutorio può alterare l’equilibrio microbico orale e causare più danni che benefici.
- Dovreste evitare di mangiare o bere per 30 minuti dopo la cura orale. Molti collutori contengono principi attivi che espletano la loro azione completa solo dopo un certo tempo e quindi non devono essere risciacquati via immediatamente. Ciò vale soprattutto per il fluoro.
- I collutori antibatterici vanno utilizzati non prima di 30 minuti dopo lo spazzolamento, altrimenti la protezione del fluoro viene eliminata. I collutori con fluoro possono essere usati più volte al giorno, ma non dovrebbero essere impiegati insieme o subito dopo lo spazzolamento con un dentifricio contenente fluoro.
- Per la maggior parte dei collutori è prevista un’applicazione due volte al giorno; potete però usarli (se il produttore non lo vieta) dopo ogni pasto per limitare i danni dovuti agli acidi in bocca.
- Tenete presente che i collutori con clorexidina non possono essere usati regolarmente, perché la loro forte azione antibatterica può danneggiare la flora orale naturale. La clorexidina può inoltre provocare discromie dentali e alterazioni del gusto.
- Considerate che un uso prolungato di collutori sbiancanti può causare effetti collaterali come irritazione gengivale e ipersensibilità dentale.
- Non ingerite il collutorio. Fluoruri, mentolo e alcol, presenti nella maggior parte dei collutori, non devono essere ingoiati in grandi quantità.
- Gravidanza, bambini e persone in recupero dall’alcolismo dovrebbero usare solo collutori senza alcol. Le persone predisposte alle allergie dovrebbero scegliere collutori privi di oli essenziali o testarli con cautela prima dell’uso.
- In caso di problemi gengivali ricorrenti, non fate affidamento solo sul collutorio per la cura delle gengive: consultate urgentemente un medico.
Con questi consigli il collutorio diventa un complemento utile alle misure di igiene orale e vi dona una gradevole sensazione di freschezza!