La salute degli occhi è un aspetto centrale del benessere generale e può essere promossa e mantenuta nel tempo con misure mirate. Controlli regolari dall’oculista sono una componente importante della diagnosi precoce e del trattamento delle malattie oculari. Ma anche lo stile di vita personale gioca un ruolo fondamentale. In particolare l’alimentazione, il movimento e la gestione dello stress costituiscono la base per occhi sani e influenzano positivamente l’intero organismo.
Una alimentazione equilibrata e varia fornisce nutrienti importanti come vitamine e antiossidanti. Può ridurre il rischio di malattie legate all’alimentazione come il diabete, l’ipertensione o i disordini del metabolismo dei grassi – patologie che spesso influenzano indirettamente la salute degli occhi. Pasti colorati ricchi di frutta, verdura e cereali integrali sono quindi un prezioso contributo per una buona vista.
Un’attività fisica regolare favorisce non solo il benessere generale, ma protegge anche gli occhi. Sport e attività quotidiane aiutano a ridurre fattori di rischio come il sovrappeso o le malattie cardiovascolari, che possono avere effetti negativi sulla salute oculare. Che si tratti di camminare, correre o praticare yoga – ogni forma di movimento conta.
Il rilassamento è necessario non solo per l’anima ma anche per gli occhi. Pause frequenti, un lampeggio consapevole e esercizi di respirazione possono rilassare la muscolatura intorno agli occhi e prevenire sovraccarichi. Anche tecniche come lo yoga o il training autogeno favoriscono la circolazione e possono abbassare la pressione intraoculare. Un sonno sano contribuisce inoltre alla rigenerazione e supporta la salute a lungo termine.
Un occhio secco si verifica quando l’umidificazione naturale tramite le lacrime non è più sufficiente. Le lacrime svolgono molte funzioni importanti: mantengono la superficie oculare morbida, forniscono nutrimento alla cornea e proteggono dalle infezioni grazie al loro effetto germicida. Inoltre aiutano a lavare via corpi estranei e permettono lo scorrimento regolare delle palpebre.
Tuttavia, se la composizione delle lacrime è alterata o la produzione è insufficiente, il film lacrimale protettivo si rompe. Gli occhi non vengono più adeguatamente idratati. Le persone colpite avvertono spesso una sensazione sgradevole e irritata che può influire notevolmente sulla qualità della vita. Nei casi più gravi possono verificarsi lesioni alla cornea e alla congiuntiva, aggravando ulteriormente i sintomi.
In effetti, il lavoro da casa può favorire lo sviluppo della miopia, soprattutto nei giovani sotto i 30 anni. Il motivo risiede nella capacità di adattamento dei nostri occhi. Alla nascita, gli occhi sono predisposti per una certa distanza visiva che cambia con la crescita. Sono naturalmente orientati verso la visione da lontano.
Tuttavia, se per lunghi periodi si guarda quasi esclusivamente a oggetti vicini – come schermi o documenti – gli occhi si adattano sempre più a questa prossimità.
Per contrastare questo fenomeno è importante fare pause regolari, guardare consapevolmente in lontananza e trascorrere abbastanza tempo all’aperto. In questo modo la vista naturale può essere meglio preservata.
In linea di principio, se maneggiate e curate correttamente sono sicure e non rappresentano un pericolo per gli occhi. Offrono un’alternativa comoda agli occhiali, ma richiedono un elevato grado di igiene e attenzione per ridurre al minimo i rischi. Esistono comunque alcuni aspetti da considerare per evitare danni a lungo termine.
Una pulizia accurata delle lenti a contatto è importante per prevenire infezioni. Ciò significa che le lenti devono essere pulite secondo le istruzioni d’uso, conservate in soluzioni adeguate e non utilizzate dopo la data di scadenza. Anche l’inserimento e la rimozione devono avvenire sempre con le mani pulite.
Le lenti vanno portate solo per il tempo consigliato dal produttore o dall’oculista. Un uso eccessivo, specialmente durante la notte, può causare secchezza, irritazioni e carenza di ossigeno, che possono danneggiare la cornea.
Una scorretta adattazione può provocare irritazioni sgradevoli fino a lesioni corneali. Per questo è importante che le lenti vengano adattate individualmente dall’oculista. Inoltre, alcune persone possono essere sensibili al materiale delle lenti o ai prodotti per la pulizia, con reazioni allergiche o occhio secco.
Negli adulti, non indossare gli occhiali in caso di difetto visivo non danneggia permanentemente gli occhi. Gli occhiali servono a correggere problemi visivi esistenti come miopia o ipermetropia, ma non li guariscono. Rinunciare agli occhiali non porta dunque a un peggioramento diretto della vista. Tuttavia, la mancanza di correzione può avere altre ripercussioni sul benessere.
Senza occhiali gli occhi devono lavorare di più per produrre un’immagine nitida. Questo sforzo continuo può causare sintomi come bruciore agli occhi, lacrimazione o prurito. Spesso compaiono anche mal di testa, tensioni al collo o vertigini. Soprattutto in situazioni in cui è necessaria una visione nitida – come alla guida o durante la lettura – indossare gli occhiali può risparmiare molto stress agli occhi.
Per i bambini vale una regola diversa. Per loro è fondamentale correggere tempestivamente e in modo coerente un difetto visivo. Solo così gli occhi possono svilupparsi in modo ottimale e la vista non ne risente negativamente. Se ciò viene trascurato, possono insorgere conseguenze a lungo termine sulla capacità visiva. Un ottico può aiutare a determinare la gradazione giusta e proporre soluzioni individuali.
L’alimentazione è un fattore determinante per la salute degli occhi e contribuisce alla loro protezione nel lungo periodo. Una dieta equilibrata e ricca di nutrienti può ridurre significativamente il rischio di malattie oculari come la degenerazione maculare legata all’età (DMLE), la cataratta o i danni retinici.
Alcuni nutrienti svolgono un ruolo centrale: antiossidanti come le vitamine C ed E proteggono gli occhi dai danni dei radicali liberi, la luteina e la zeaxantina presenti nelle verdure a foglia verde preservano la retina dai danni causati dagli UV, e la vitamina A contenuta in carote o patate dolci è essenziale per la vista in condizioni di scarsa illuminazione. Gli omega‑3, presenti in pesce e noci, favoriscono anch’essi la salute della retina e possono alleviare sintomi come l’occhio secco.
Una dieta equilibrata dovrebbe essere ricca di frutta e verdura fresca, cereali integrali e grassi sani, riducendo zuccheri e grassi saturi. Acqua e bevande non zuccherate aiutano a mantenere adeguatamente idratati il corpo e gli occhi.
La salute dei nostri occhi è una chiave essenziale per la qualità della vita e il benessere. Controlli preventivi regolari, un’alimentazione equilibrata e la protezione contro le radiazioni UV nocive contribuiscono in modo significativo a preservare la vista a lungo termine. Chi presta attenzione alle esigenze dei propri occhi precocemente investe non solo nella propria acuità visiva, ma anche in una vita più sana.


