La decisione se sia meglio spazzolare o pettinare i capelli è una considerazione fondamentale nella cura dei capelli e può avere ampie ripercussioni sulla salute e sull’aspetto della chioma.
I pettini, in particolare quelli con denti distanziati, sono ideali per districare delicatamente capelli fini o radi. Consentono una cura gentile per evitare la rottura dei capelli, soprattutto quando sono bagnati. I pettini sono anche utili per distribuire uniformemente i prodotti di trattamento.
Le spazzole, invece, sono più adatte a capelli spessi o crespi, poiché scorrono meglio attraverso strutture capillari più dense e aiutano a districare i nodi. Sono adatte anche ai capelli lisci per promuovere la lucentezza. Tuttavia è consigliabile evitare l’uso della spazzola sui capelli bagnati, poiché ciò può danneggiare la fibra capillare e causare rotture.
La scelta tra pettine e spazzola non è quindi solo una questione di preferenza personale, ma dovrebbe essere adattata al tipo di capello e alle sue esigenze.
Per la cura e lo styling dei diversi tipi di capelli è fondamentale trovare la spazzola giusta e di qualità.
Per capelli lunghi e lisci sono ideali le spazzole paddle o piatte. Queste spazzole hanno una vasta superficie che scorre delicatamente nei capelli lunghi rendendoli setosi. I modelli con setole in legno arrotondate o con punte in gomma sono particolarmente delicati sui capelli e, massaggiando il cuoio capelluto, favoriscono la salute dei capelli. Durante l’asciugatura con il phon assicurano inoltre un aspetto liscio ed elegante.
I capelli fini o radi richiedono una cura diversa. Si consiglia una spazzola ventilata, che è cava all’interno e lascia passare l’aria calda durante l’asciugatura per dare più volume. Le spazzole ioniche possono aiutare a evitare l’elettricità statica, e una spazzola rotonda con setole di cinghiale conferisce maggiore lucentezza e morbidezza. La gamma offre una vasta scelta di spazzole, compresi modelli in legno d’olivo, per soddisfare le esigenze individuali.
Per i ricci le spazzole per ricci con denti distanziati sono ideali perché districano i capelli delicatamente senza tirare. Dopo il districamento si può usare una spazzola paddle con setole distanziate per preparare e asciugare i ricci in modo delicato. Anche i pettini a coda sono particolarmente utili per uno styling preciso.
Per i tagli corti sono indicate le spazzole scheletro, che grazie alle loro scanalature permettono un’asciugatura rapida e donano volume. Anche le spazzole rotonde o in ceramica sono una buona scelta, poiché distribuiscono uniformemente il calore e permettono uno styling efficiente.
Le spazzole detangler sono state progettate appositamente per rimuovere i nodi in modo delicato e indolore. Si caratterizzano per setole di lunghezze diverse che scivolano con delicatezza tra i capelli districati o annodati senza irritare il cuoio capelluto. Questo tipo di spazzola è particolarmente utile per la cura quotidiana.
Queste spazzole non sono solo uno strumento pratico per lo styling, ma contribuiscono anche alla qualità dei capelli riducendo le doppie punte. Inoltre le setole massaggiano il cuoio capelluto, favorendo la circolazione e sostenendo la crescita dei capelli.
Esiste una grande varietà di modelli detangler per diverse esigenze. Alcune spazzole hanno un manico, altre sono più compatte e senza manico, entrano in qualsiasi borsa e sono ideali per i viaggi. Queste spazzole sono adatte a tutte le età e particolarmente apprezzate dai bambini perché riducono il fastidio del tirare durante lo spazzolamento.
Le spazzole detangler sono adatte a tutti i tipi e lunghezze di capelli. Possono essere usate su capelli lisci, spessi, fini, ricci o crespi, sia sul capello bagnato che asciutto. Per capelli particolarmente sensibili o con extension, i detangler sono utili perché non danneggiano i fissaggi e ne prolungano la durata. Offrono inoltre protezione contro l’elettricità statica e contribuiscono a un aspetto liscio e lucido.
La carica elettrostatica si manifesta spesso durante la pettinatura, e l’uso della spazzola giusta svolge un ruolo determinante.
Se si pettina con spazzole o pettini in metallo o plastica, lo strato esterno, la cosiddetta cuticola, viene irruvidito. Questo provoca il rilascio di particelle negative, elettroni, e l’accumulo di cariche positive. Poiché cariche elettriche uguali si respingono, i capelli diventati tutti positivi fanno sì che le ciocche si separino e si sollevino.
Questa reazione fisica è accentuata sui capelli secchi o fini, poiché questi tipi contengono meno umidità e quindi conducono peggio la carica elettrica. I capelli grassi o bagnati si caricano invece meno rapidamente, poiché acqua e sebo aumentano la conduttività elettrica e dissipano meglio la carica.
Per evitare la carica elettrostatica è preferibile optare per spazzole o pettini realizzati in materiali come fibre di carbonio, nylon, Celcon o legno. Questi materiali hanno un effetto antistatico e aiutano a proteggere la cuticola. Anche le spazzole con setole naturali sono una buona opzione, poiché rispettano i capelli e riducono l’elettrizzazione.
La spazzolatura quotidiana, circa due o tre volte al giorno, può avere molti benefici a seconda del tipo di capelli. Prima del lavaggio rimuove sporco e squame; dopo il lavaggio distribuisce uniformemente le sostanze nutritive naturali. In questo modo i capelli diventano più morbidi, le radici sembrano meno untuose e la chioma acquista una lucentezza sana.
Inoltre la spazzolatura stimola la circolazione sanguigna, favorendo la crescita dei capelli. Tuttavia, è importante non esagerare per evitare rotture, soprattutto per i capelli fini che sono più sensibili a sollecitazioni eccessive. Anche in caso di cuoio capelluto irritato o forfora, è consigliabile procedere con cautela, poiché una spazzolatura eccessiva può peggiorare questi problemi.
Solo scegliendo correttamente la spazzola noterete risultati positivi sui vostri capelli e la spazzola soddisferà pienamente il suo utilizzatore.


