L'acido salicilico è un principio attivo notevole, molto apprezzato nella cura della pelle e in dermatologia per le sue proprietà versatili. In applicazione topica mostra soprattutto effetti cheratolitici (dissoluzione dello strato corneo) e antinfiammatori.
Ciò significa che contribuisce a rompere i legami tra le cellule cornee, favorendo l'esfoliazione naturale della pelle e permettendo una pulizia e un rinnovamento delicati degli strati superiori. La sua capacità di penetrare più in profondità rispetto a molti altri acidi lo rende particolarmente efficace nel trattamento di imperfezioni cutanee e disturbi della cheratinizzazione come l'acne e la psoriasi.
Inoltre, l'acido salicilico ha effetti analgesici e può ridurre significativamente il disagio associato a patologie cutanee infiammatorie. Ha anche un'azione antimicrobica contro diversi batteri e funghi frequentemente collegati ai problemi della pelle, supportando così la salute cutanea su più livelli.
Per la sua azione complessa sulle cellule e sul microbioma cutaneo, l'acido salicilico non solo migliora l'aspetto della pelle ma favorisce anche la rigenerazione generale del tessuto cutaneo.
È particolarmente indicato per le pelli grasse e impure. Le sue proprietà esfolianti in profondità aiutano a liberare i pori dall'eccesso di sebo e dalle cellule morte, riducendo la formazione di punti neri e brufoli. Inoltre possiede capacità antinfiammatorie e antibatteriche che contrastano efficacemente i brufoli e le impurità del viso.
Anche le persone con pelle soggetta ad acne traggono beneficio dall'acido salicilico, poiché inibisce la crescita dei batteri dell'acne e attenua le infiammazioni. Tuttavia, le pelli sensibili devono usare cautela. È consigliabile iniziare con prodotti a bassa concentrazione per evitare irritazioni cutanee.
A differenza di altri acidi come l'acido glicolico o l'acido lattico, l'acido salicilico, secondo diversi studi, non presenta effetti fotosensibilizzanti. Le ricerche hanno dimostrato che la sua applicazione non aumenta la sensibilità della pelle ai raggi UV. L'uso mattutino dell'acido salicilico è quindi considerato sicuro.
Potrebbe anzi avere un effetto fotoprotettivo. Il suo massimo di assorbimento nella banda UVB è intorno a 305-310 nm, il che suggerisce che può assorbire energia UV. Due studi clinici hanno inoltre dimostrato che l'applicazione di acido salicilico poco prima dell'esposizione UV può ridurre il rischio di scottature. Questo effetto potrebbe essere dovuto al nucleo benzenico dell'acido che assorbe l'energia UV e la dissipa sotto forma di calore meno dannoso.
È tuttavia importante notare che per ottenere una protezione solare efficace è necessaria una concentrazione relativamente alta di acido salicilico (oltre il 2 %). Tali concentrazioni possono, in caso di uso frequente, causare desquamazione e irritazione eccessive. Per questo motivo si raccomanda di applicare un adeguato filtro solare dopo l'uso di prodotti contenenti acido salicilico, anche se in genere non sono necessarie precauzioni particolari.
La combinazione con altri principi attivi può migliorare notevolmente l'efficacia della tua routine di cura della pelle.
La vitamina C è nota per le sue proprietà antiossidanti e il ruolo nel rafforzamento delle difese cutanee. Utilizzati insieme possono supportare la salute della pelle e contribuire ad alleviare affezioni come la psoriasi. Prodotti che contengono entrambi gli ingredienti favoriscono un incarnato uniforme e luminoso e riducono i segni visibili dell'invecchiamento cutaneo.
Il retinolo, un altro ingrediente molto apprezzato, stimola la rigenerazione cutanea e supporta la produzione di collagene. È sensato applicare il retinolo dopo l'acido salicilico per aiutare a mantenere l'idratazione della pelle. Soprattutto sulle pelli sensibili è importante abituare gradualmente la pelle a questa combinazione. Un patch test può aiutare a prevenire reazioni indesiderate.
L'acido glicolico è spesso impiegato nei peeling per rimuovere le cellule morte. Le sue proprietà cheratolitiche completano l'azione dell'acido salicilico. Sulle pelli secche è però fondamentale assicurare un'adeguata idratazione, poiché l'uso concomitante di entrambi gli attivi può seccare la pelle.
L'aloe vera contiene naturalmente acido salicilico e possiede proprietà antinfiammatorie e antibatteriche. I prodotti a base di aloe vera sono quindi ottimi alleati cosmetici, in particolare per pelli sensibili o infiammate.
Lo zinco e l'acido salicilico sono particolarmente efficaci per le pelli con tendenza acneica. Lo zinco favorisce la cicatrizzazione e ha proprietà antibatteriche che potenziano l'azione purificante dell'acido salicilico. Le creme con acido salicilico spesso contengono composti di zinco che possono migliorare l'aspetto delle pelli secche.
L'uso di acido salicilico può causare diversi effetti collaterali, variabili in base alla reattività individuale della pelle. Gli effetti più comuni sono arrossamenti e aumento della sensibilità. Dopo l'applicazione la pelle può apparire leggermente arrossata e più sensibile, specialmente su pelli sensibili o con concentrazioni elevate dell'acido.
Un altro possibile problema è la desquamazione. L'acido salicilico ha un effetto esfoliante e rimuove le cellule morte, il che talvolta può provocare un peeling temporaneo. La secchezza è anch'essa frequente, poiché l'acido può aggredire gli oli naturali della pelle, causando sensazione di tensione e disidratazione.
Sebbene generalmente ben tollerato, alcune persone possono sviluppare reazioni allergiche. Per questo motivo è importante eseguire un patch test prima di usare un nuovo prodotto. Si applica una piccola quantità su una zona discreta per valutare la tolleranza. Se durante o dopo l'applicazione compaiono arrossamenti importanti, bruciore o prurito, interrompere l'uso e consultare un dermatologo.
In generale non è considerato un interferente endocrino. È noto come beta-idrossiacido ed è frequentemente impiegato nei cosmetici, in particolare per il trattamento dei brufoli. Sebbene l'acido salicilico sia elencato nella lista consolidata delle sostanze con potenziali effetti endocrini, è stato classificato nel gruppo B, il che indica una bassa priorità.
Questa classificazione si basa sul fatto che l'acido salicilico non è stato valutato nel contesto di REACH finora e che non sono emerse preoccupazioni sanitarie significative.
Alcuni studi sollevano dubbi sull'assorbimento cutaneo e sui possibili effetti ormonali a dosi elevate, ma la comunità scientifica non è concorde sui rischi. Gli effetti potenziali dipendono fortemente dalla concentrazione e dalla frequenza d'uso.
Secondo il parere del Comitato scientifico per la sicurezza dei consumatori (SCCS), l'acido salicilico rimane nell'allegato III con una concentrazione massima del 3 % per i prodotti per capelli risciacquabili e del 2 % per gli altri prodotti. Per lozioni per il corpo, ombretti, mascara, eyeliner, rossetti e deodoranti roll-on la concentrazione massima è dello 0,5 %.
È un rimedio efficace per il trattamento delle verruche. Vengono applicate soluzioni più volte al giorno per diverse settimane sulla zona interessata. Le soluzioni formano una pellicola sottile sulla verruca che deve essere rimossa prima del trattamento successivo. Spesso si consiglia di rimuovere delicatamente lo strato superiore della verruca per massimizzare l'effetto dell'acido salicilico.
Gli studi mostrano che circa 39 persone su 100 che usano l'acido salicilico non hanno più verruche dopo 3-6 mesi.
L'acido salicilico è tollerato dalla maggior parte degli utilizzatori, ma possono verificarsi lievi irritazioni cutanee. Talvolta la pelle può assumere una colorazione diversa o essere dolorante e, se lo strato superiore della verruca viene rimosso, possono presentarsi dolore o sanguinamento. Nel complesso, questo acido è un rimedio collaudato ed efficace contro le verruche.
L'acido salicilico è un principio attivo versatile che esfolia delicatamente la pelle, riduce l'infiammazione e previene le imperfezioni. L'uso regolare favorisce il rinnovamento cutaneo e dona un incarnato più uniforme, rendendolo un elemento importante nella cura della pelle.

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