L'aronia, chiamata anche mela-aronia nera, appartiene alla famiglia delle Rosaceae ed è originaria del Nord America. Oggi viene coltivata in Europa, soprattutto nei paesi dell'Europa orientale. Le piccole bacche blu-nerastre si distinguono per un gusto leggermente amarognolo e acidulo, che le rende adatte alla trasformazione in diversi prodotti.
Nel settore alimentare le bacche di aronia vengono utilizzate principalmente sotto forma di marmellata, succo, purè e polvere. Grazie all'elevato contenuto di antociani, un colorante naturale, sono impiegate anche come colorante nell'industria alimentare. Oltre all'uso culinario, l'aronia è apprezzata anche come ingrediente nei complementi alimentari, la cui composizione può variare.
Gli effetti benefici dell'aronia sulla salute sono noti da secoli: è ricca di sostanze antiossidanti considerate favorevoli al benessere. In Europa la bacca si è affermata come un superfood apprezzato per le sue numerose proprietà salutari.
Le bacche di aronia contengono molti nutrienti preziosi. I piccoli frutti blu scuro sono particolarmente ricchi di vitamine e minerali. Forniscono, tra gli altri, le vitamine A, C, E e K e una serie di vitamine del gruppo B, indispensabili per varie funzioni corporee. Le bacche contengono anche un'alta concentrazione di acido folico e sono una buona fonte di ferro, magnesio, zinco e potassio, essenziali per l'organismo.
Oltre a vitamine e minerali, l'aronia contiene una varietà di antiossidanti come antociani e polifenoli. Questi composti sono responsabili del colore blu scuro delle bacche e contribuiscono alla loro composizione salutare. Inoltre, le bacche sono ricche di fibre, che favoriscono la digestione. Si trovano inoltre fitonutrienti secondari come OPC, flavonoidi e acido ellagico.
Grazie al suo elevato contenuto di antiossidanti e fitonutrienti secondari, in particolare antociani, l'aronia offre numerosi benefici per la salute. Questi flavonoidi combattono i radicali liberi, generati da fattori ambientali, stress e abitudini di vita non salutari, che contribuiscono all'invecchiamento cellulare e a malattie come il cancro e le patologie cardiovascolari. L'aronia aiuta a neutralizzare queste molecole dannose e sostiene le funzioni di riparazione e disintossicazione dell'organismo.
Inoltre, le bacche hanno un effetto antinfiammatorio e possono contribuire a prevenire malattie croniche come l'aterosclerosi e a ridurre l'ipertensione. Il consumo regolare di succo di aronia è associato a una riduzione dei livelli di colesterolo e dei grassi nel sangue, il che può diminuire il rischio di malattie cardiovascolari.
Le bacche di aronia rafforzano il sistema immunitario, combattono le infezioni e favoriscono l'eliminazione urinaria. Questo può essere particolarmente utile durante la stagione dei raffreddori. Inoltre, le bacche contribuiscono alla regolazione della glicemia, rendendole interessanti per i diabetici e per chi ha disturbi metabolici.
Un altro vantaggio dell'aronia è il suo potenziale supporto alla perdita di peso e alla disintossicazione dell'organismo, poiché può legare i metalli pesanti e favorirne l'eliminazione. Inoltre, i suoi componenti favoriscono una flora intestinale sana e supportano la digestione.
Le bacche di aronia possono essere consumate crude con moderazione. I semi contengono piccole quantità di acido cianidrico, ma sono così ridotte da non rappresentare un pericolo per la salute. Anche in quantità maggiori, un'intossicazione è improbabile, poiché l'acido cianidrico è contenuto principalmente nei semi e viene rilasciato poco durante la masticazione.
Per via dell'elevato contenuto di tannini, le bacche hanno un carattere amaro e astringente, che le rende versatili per la preparazione di marmellate, gelatine o come guarnizione per muesli. Mediante riscaldamento, ad esempio durante la trasformazione in succo o in bacche essiccate, il contenuto di acido cianidrico viene ulteriormente ridotto, rendendo le bacche di aronia completamente sicure in queste forme.
Da fine agosto a inizio settembre le bacche di aronia raggiungono la maturità ottimale. Anche se a inizio settembre le bacche si scuriscono, questo non è ancora un segno sicuro della maturità per la raccolta. Sono completamente mature quando hanno una superficie lucida, quasi nera, e la polpa interna è di colore rosso scuro.
Un altro segnale del momento ideale per la raccolta è la colorazione rossastra dei piccioli, che insieme al gusto leggermente amarognolo e acidulo indica il momento giusto. Un test pratico consiste nel tagliare alcune bacche e controllare la polpa: se è rossa fino al nocciolo, la bacca è matura. Con un rifrattometro si può anche verificare il contenuto di zuccheri. Un valore Brix di almeno il 18 % indica che le bacche sono pronte per la raccolta.
Il momento della raccolta dipende dalle condizioni meteorologiche e dall'esposizione al sole, che influenzano la dolcezza delle bacche. Per questo motivo gli arbusti vengono controllati quotidianamente e il grado di maturazione delle bacche verificato.
L'aronia può in alcuni casi provocare effetti collaterali, dovuti principalmente all'elevato contenuto di polifenoli e flavonoidi. Questi antiossidanti sono salutari, ma difficili da digerire in grandi quantità e possono causare in alcune persone disturbi digestivi come gonfiore, diarrea o stitichezza.
Soprattutto per chi non è abituato a grandi quantità di antiossidanti, il consumo improvviso di aronia può causare fastidi. Inoltre, l'aronia può influenzare la coagulazione del sangue, cosa che può essere problematica per chi ha disturbi della coagulazione o assume anticoagulanti.
Un altro rischio riguarda le persone con pressione arteriosa bassa, poiché l'aronia può abbassare la pressione, provocando vertigini o stanchezza. Anche le persone allergiche al frutto possono manifestare reazioni indesiderate come eruzioni cutanee o disturbi gastro-intestinali.
In caso di consumo eccessivo, possono insorgere problemi più gravi, come uno squilibrio del microbioma intestinale che porta a disturbi digestivi o addirittura alla sindrome dell'intestino irritabile (IBS). In particolare per chi ha carenza di ferro, il consumo di aronia può essere problematico a causa dei proantocianidini che possono interferire con la formazione del sangue.
L'aronia è un superfood che, grazie alle sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, sostiene la salute. La sua versatilità la rende un integratore alimentare prezioso.


