La proteina vitale emoglobina svolge un ruolo centrale nel trasporto di ossigeno e diossido di carbonio nell'organismo. Nei globuli rossi funge da trasportatore che porta l'ossigeno dai polmoni alle cellule, dove viene utilizzato per produrre energia. Questo processo è chiamato respirazione cellulare.
Dopo aver ceduto l'ossigeno, l'emoglobina cattura il diossido di carbonio, che viene trasportato ai polmoni ed espirato. In tal modo l'emoglobina consente uno scambio continuo di ossigeno e diossido di carbonio, essenziale per il metabolismo e il funzionamento cellulare.
Questo processo vitale avviene 24 ore su 24. Un livello equilibrato di emoglobina è fondamentale per la funzione ottimale delle cellule e permette al contempo l'eliminazione efficiente dei prodotti di scarto del metabolismo.
Un livello basso di emoglobina, misurato come valore Hb, indica in genere una anemia, spesso dovuta a una carenza di ferro. Quando l'organismo non riceve abbastanza ossigeno, possono comparire sintomi come affaticamento, stanchezza, calo delle prestazioni o vertigini.
Oltre all'anemia da carenza di ferro, diversi fattori e malattie possono contribuire a un basso valore di emoglobina. Tra questi figurano la gravidanza, la perdita di sangue dovuta a emorragie gastro-intestinali o ferite, la carenza di vitamina B12 o di folati, e l'anemia renale.
Inoltre, malattie congenite come l'anemia falciforme, l'ovalocitosi o la talassemia, infezioni come la malaria o neoplasie possono influenzare l'emoglobina. Anche malattie renali croniche come l'insufficienza renale cronica, malattie infiammatorie croniche intestinali e patologie del midollo osseo o metastasi ossee possono essere una causa.
I valori di emoglobina possono essere bassi anche se l'organismo ha assunto troppi liquidi, come può avvenire con una rapida infusione. In questo caso la quantità totale di emoglobina nell'organismo rimane costante, ma il sangue risulta complessivamente «diluito».
I valori elevati di emoglobina nel sangue indicano un aumento del numero di globuli rossi, chiamato poliglobulia. I sintomi associati a valori elevati possono variare e dipendono dalla causa sottostante. Tra i sintomi possibili vi sono mal di testa, stanchezza, formicolii e difficoltà respiratorie.
La poliglobulia può avere diverse cause. Una di queste è la carenza cronica di ossigeno, che può verificarsi ad esempio dopo soggiorni prolungati ad alta quota. Per compensare questa carenza, l'organismo produce più globuli rossi. Anche il fumo pesante e alcune malattie cardiache e polmonari possono portare a valori elevati di emoglobina.
Anche la disidratazione può determinare un aumento dei valori di emoglobina. Ciò può accadere quando l'organismo perde molta acqua a causa di sudorazione intensa o l'apporto di liquidi è insufficiente. In questo caso la quantità totale di emoglobina rimane invariata, ma il sangue diventa più viscoso a causa della mancanza di liquidi.
Il valore Hb, solitamente espresso in grammi per decilitro (g/dl), varia in base all'età e al sesso. Nei neonati il valore normale è compreso tra 17 e 22 g/dl, nei bambini tra 11 e 13 g/dl. Negli uomini adulti il valore normale si situa tra 14 e 18 g/dl, mentre nelle donne adulte tra 12 e 16 g/dl. Dopo la mezza età, i valori normali diminuiscono leggermente a 12,4–14,9 g/dl negli uomini e 11,7–13,8 g/dl nelle donne.
Le donne hanno generalmente valori di emoglobina più bassi rispetto agli uomini, principalmente a causa della mestruazione. Il ciclo mestruale comporta una perdita di ferro, che a sua volta porta a un livello di emoglobina più basso nel sangue. Queste variazioni fanno sì che le donne in menopausa abbiano spesso valori di emoglobina simili a quelli delle donne che non hanno mai mestruato.
Per misurare il contenuto di emoglobina nel sangue, il medico esegue di norma un esame di routine chiamato emocromo minimo. Questo esame serve a diagnosticare diverse malattie come infezioni, anemia o leucemia. Per l'emocromo minimo è necessario un prelievo di sangue, solitamente eseguito da una vena del braccio.
Un livello equilibrato di emoglobina è importante per le prestazioni fisiche e il benessere generale. Attraverso uno stile di vita sano, una dieta ricca di ferro e controlli regolari è possibile contribuire a mantenere il livello di emoglobina nell'intervallo ottimale e promuovere così la salute complessiva.


