Malattie diffuse
Killer silenziosi – e il 30% è interessato
Molte delle cosiddette malattie diffuse non si notano subito. I sintomi, ad esempio delle malattie renali, dell'ipertensione e del diabete, diventano generalmente evidenti solo in stadio avanzato. Come prevenire queste patologie insidiose?
Che cosa rende le malattie diffuse dei killer silenziosi?
Le malattie diffuse possono colpire persone di tutte le età e di ogni provenienza. Sono considerate «killer silenziosi» – e non è un caso. Queste patologie modificano lentamente il corpo, logorano i sistemi vascolari e gli interessati spesso non avvertono per lungo tempo la progressione della malattia. La metà delle persone colpite non sa di essere malata fino a quando la qualità della vita non è fortemente compromessa. Il problema è che queste malattie non provocano inizialmente dolore e vengono quindi spesso scoperte troppo tardi. Queste patologie sono strettamente correlate tra loro.
Perché le malattie renali croniche vengono spesso rilevate in ritardo?
L'ipertensione e il diabete mellitus comportano rischi per i reni e sono le cause più frequenti di malattie renali croniche. La funzione delle piccole arterie negli organi escretori viene compromessa e ciò altera la funzione di filtrazione dei glomeruli, dove si forma l'urina.
Le malattie renali sono killer silenziosi. Di solito non ci si accorge per molto tempo. «E quando compaiono i sintomi, spesso è già troppo tardi», afferma Erich Pohanka, nefrologo e primario presso l'AKh Linz. Per questo è importante controllare regolarmente la presenza di globuli rossi e proteine nelle urine e prestare attenzione soprattutto a ritenzione di liquidi nei tessuti o sangue nelle urine. Segni di una malattia renale cronica includono articolazioni gonfie, stanchezza, difficoltà di concentrazione, minore appetito o urine schiumose.
Soffrite di una di queste malattie comuni?
Pressione sanguigna elevata
Quali sintomi possono indicare un diabete non diagnosticato?
Un diabete mellitus che passa inosservato per anni può manifestarsi con sete intensa, perdita di peso involontaria, stanchezza e aumento della diuresi. Questi segnali di allarme non devono essere assolutamente ignorati.
editorial.facts
- I reni sono il principale impianto di filtrazione del nostro corpo. Se la loro funzione diminuisce, insorgono diversi problemi di salute.
- Circa il 10% della popolazione mondiale è interessato da malattie renali croniche.
- Una persona può perdere fino al 90% della funzione renale prima di notare i primi sintomi.
Quali fattori possono causare ipertensione e perché è pericolosa?
Un volto arrossato, palpitazioni alle tempie, difficoltà respiratorie sotto sforzo sono i primi segnali di ipertensione. Eppure ci si può sentire in buona forma e performanti per molto tempo.
L'ipertensione può essere causata non solo da troppo sale, troppo alcool, stress e alcuni farmaci, ma anche da predisposizione familiare, sovrappeso, scarsa attività fisica, rumore e lavoro a turni.
È consigliabile controllare regolarmente la pressione sanguigna, poiché l'ipertensione di solito viene notata solo quando ha già causato danni agli organi come ictus, infarto o insufficienza cardiaca.
Cosa aiuta a ridurre il rischio di queste malattie?
- Fate controllare regolarmente (almeno una volta all'anno nell'ambito di un controllo medico annuale) la glicemia e la funzione renale e misurate la pressione arteriosa almeno una volta alla settimana. Questa semplice misura per prevenire le malattie diffuse pericolose viene spesso trascurata, ma è vitale.
- Non assumete regolarmente farmaci da banco, ad esempio analgesici. Influenzano enzimi che hanno una funzione centrale nella regolazione dei processi infiammatori, influiscono sulla coagulazione del sangue e sono responsabili della protezione dei reni. Cercate di alleviare i disturbi con metodi non farmacologici come fisioterapia, calore, freddo, massaggi o esercizi di movimento.
- Prestate attenzione al vostro peso corporeo. Il sovrappeso è uno dei principali fattori di rischio per l'ipertensione. Un peso corporeo persistentemente elevato (BMI > 30 kg/m2) può contribuire allo sviluppo di diabete mellitus e malattie renali. Il tessuto adiposo rilascia diversi peptidi ormonali che influenzano negativamente il metabolismo dei grassi e portano a livelli elevati di insulina. Tutto ciò porta poi a una riduzione della funzione renale.
- Sembra semplice, ma viene spesso trascurato: muovetevi regolarmente per rimanere in forma e attivi. La mancanza di movimento è un importante fattore di rischio sia per l'ipertensione sia per il diabete. Gli esperti raccomandano attività regolare per almeno 30 minuti per cinque-sei giorni alla settimana, ad esempio un lieve allenamento di resistenza, come efficace misura preventiva. L'attività fisica e lo sport favoriscono la circolazione e il metabolismo e possono influenzare positivamente l'andamento della malattia renale.
- Seguite un'alimentazione sana ed equilibrata. Come misura preventiva è consigliabile la cucina mediterranea, ricca di verdure, pesce e oli vegetali.
- Evitate un eccesso di sale da cucina. I reni compromessi faticano a eliminare correttamente il sale. Troppi liquidi restano nel corpo. Tenete presente che la maggior parte del sale si trova negli alimenti a cui non pensiamo necessariamente, come pane, salumi o cibi in scatola. Usate sale marino e sale alle erbe invece del comune sale da cucina.
- Bevete a sufficienza. I nostri globuli e le cellule hanno bisogno di acqua per funzionare correttamente. Se si beve troppo poco, aumenta la pressione nelle arterie e dunque la pressione sanguigna. L'acqua è il carburante per i nostri organi escretori e un'adeguata assunzione di liquidi è importante affinché i reni funzionino bene. Se il corpo è ben idratato, l'urina è giallo chiaro e inodore. Se diventa scura, può essere un segnale di allarme che indica la necessità di bere di più.
- Evitate il fumo. La nicotina provoca un aumento della pressione arteriosa aumentando la frequenza cardiaca e favorendo la costrizione dei vasi. Inoltre causa piccole lesioni allo strato più interno dei vasi sanguigni. Secondo le statistiche, il rischio di insufficienza renale cronica aumenta nei fumatori e i fumatori precedentemente metabolicamente sani hanno il doppio del rischio di sviluppare un diabete di tipo 2 rispetto ai non fumatori.
Con questi semplici consigli siete ben protetti contro le insidiose malattie diffuse. Vi aiutano a rafforzare il vostro benessere per affrontare le esigenze della vita quotidiana in modo sano e con successo!