Pancreatite

Un incubo doloroso causato da un organo potente

Un organo apparentemente innocuo può trasformarsi all’improvviso in un incubo doloroso. La pancreatite è una malattia che può rivoluzionare la vita in un attimo. Ma cosa si nasconde dietro questo piccolo ma potente organo e come ci si può proteggere da un’infiammazione del pancreas?

Che cosa fa il pancreas (pankreas)?

Il pancreas, chiamato anche pankreas, è un organo vitale per l’uomo. Si trova nella parte superiore dell’addome, dietro lo stomaco, vicino al duodeno e alla milza. Il pancreas è suddiviso in testa, corpo e coda, il che gli conferisce una forma simile a una virgola.

La sua funzione principale è la produzione di enzimi digestivi. Ogni giorno vengono prodotti circa 1.5 litri di succo pancreatico, che contiene acqua, ioni ed enzimi. Questo succo scorre attraverso i dotti escretori del pancreas nell’intestino tenue, dove neutralizza il chimo acido proveniente dallo stomaco e scompone il cibo nei suoi componenti affinché l’organismo possa utilizzarli.

Inoltre il pancreas svolge un ruolo importante nel metabolismo degli zuccheri. Contiene aggregati cellulari endocrini, i cosiddetti isolotti di Langerhans, composti da diversi tipi di cellule (cellule A, B, D e PP). Queste cellule producono ormoni come l’insulina, che regolano la glicemia.

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  • Il pancreas è lungo circa 15-20 cm e pesa circa 70 g.
  • L’attività del pancreas è dipendente dalle fasi e viene influenzata dall’assunzione di cibo, da stimoli visivi, olfattivi e gustativi. Già l’aspetto, l’odore o il sapore del cibo possono stimolare la produzione di succo pancreatico.
  • I calcoli biliari o altre malattie delle vie biliari sono la causa di circa il 45% dei casi di pancreatite acuta. L’alcol è la seconda causa più frequente di pancreatite acuta, responsabile di circa il 35% dei casi.

Come si sviluppa un’infiammazione del pancreas?

Un infiammazione del pancreas, chiamata pancreatite, può essere scatenata da diversi fattori. Le cause più frequenti sono i calcoli biliari e il consumo prolungato eccessivo di alcol.

I calcoli biliari o altre malattie delle vie biliari spesso provocano una pancreatite acuta. Se un calcolo ostruisce il dotto comune della cistifellea e del pancreas, il succo pancreatico non può più defluire nell’intestino tenue. A causa di questo reflusso, gli enzimi digestivi rimangono nel pancreas e iniziano a degradare il tessuto stesso, provocando autodigestione e infiammazione.

Anche il consumo eccessivo di alcol può causare una pancreatite acuta. In caso di abuso cronico di alcol si sviluppa spesso un’infiammazione permanente del pancreas.

Oltre all’alcol e ai calcoli biliari esistono altri fattori che possono scatenare una pancreatite. Tra questi vi è un’alimentazione molto ricca di grassi. Anche i disturbi metabolici come valori molto elevati di trigliceridi (ipertrigliceridemia) e valori di calcio nel sangue aumentati (ipercalcemia) sono possibili cause scatenanti. Alcuni farmaci, come diuretici, beta‑bloccanti, antibiotici e citostatici, possono anch’essi portare a un’infiammazione del pancreas.

Cause meccaniche come traumi addominali, ad esempio durante un’endoscopia pancreatica (ERCP) o dopo interventi chirurgici allo stomaco o all’intestino, ulcere gastriche perforate, un’ostruzione del dotto pancreatico o il cancro del pancreas possono anch’essi scatenare una pancreatite.

Talvolta la causa di una pancreatite rimane sconosciuta; in tal caso si parla di pancreatite idiopatica.

Quali sintomi possono presentarsi in caso di pancreatite acuta?

In una pancreatite acuta compaiono diversi sintomi, spesso in modo improvviso e intenso. Tipiche sono le forti dolenzie nella parte superiore dell’addome, che spesso si irradiano a cintura verso la schiena o in altre direzioni. Il dolore dura di solito diversi giorni. Se la pancreatite acuta è causata da calcoli biliari, il dolore può essere colico, cioè alternarsi a ondate di intensità diversa.

Oltre al dolore possono manifestarsi nausea e vomito. L’addome può essere gonfio e dolente alla pressione, spesso descritto come «pancia di gomma». Arrossamento del viso, febbre e una generale sensazione di debolezza sono anch’essi sintomi comuni. Possibili ulteriori manifestazioni includono una diminuzione della pressione arteriosa e problemi circolatori fino allo shock.

In alcuni casi si verifica raccolta di liquidi nella cavità addominale (ascite) e nei polmoni (versamento pleurico). Se la pancreatite è causata da una malattia delle vie biliari, può comparire l’ittero. Tipo e gravità dei sintomi dipendono dall’entità dell’infiammazione e dalle eventuali complicanze.

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Quali sintomi possono presentarsi in caso di pancreatite cronica?

La pancreatite cronica si manifesta principalmente con dolori addominali ricorrenti o persistenti. Questi dolori, localizzati nella parte superiore dell’addome, possono variare in intensità e durare diverse ore o giorni durante gli episodi.

Nello stadio avanzato il dolore diventa cronico e tende a peggiorare tipicamente dopo i pasti. Spesso si ottiene un sollievo adottando una posizione seduta eretta o chinata in avanti.

Un altro sintomo centrale della pancreatite cronica è l’insufficienza pancreatica. Ciò significa una produzione ridotta di enzimi digestivi da parte del pancreas. Questo porta a una scarsa digestione degli alimenti e quindi a una malassorbimento. I pazienti possono avere feci voluminose, dall’odore sgradevole e grasse (steatorrea), di colore chiaro e talvolta con gocce di olio. L’assorbimento insufficiente porta a malnutrizione, carenze vitaminiche e perdita di peso.

Come diagnostica il medico una pancreatite?

Per diagnosticare una pancreatite il medico inizia con un’anamnesi accurata, chiedendo informazioni sui disturbi, sul loro esordio e su possibili fattori scatenanti come farmaci o alcol. Segue un esame obiettivo in cui il medico valuta la presenza di tensione addominale e dolorabilità e ricerca segni come l’ittero o ecchimosi.

Le analisi di laboratorio sono fondamentali: valori elevati degli enzimi pancreatici (lipasi e alfa‑amilasi) nel sangue indicano una pancreatite. Vengono inoltre controllati glicemia, funzioni renali ed epatiche e il livello di calcio.

Le indagini di imaging come l’ecografia, la risonanza magnetica (RM) o la tomografia computerizzata (TC) sono necessarie per individuare calcoli biliari e valutare l’estensione dell’infiammazione. La colangiopancreatografia retrograda endoscopica (ERCP) aiuta a identificare vie biliari ostruite e a rimuovere i calcoli.

Come prevenire una pancreatite: consigli utili

  • Mantenete un’alimentazione sana e ricca di fibre. Scegliete frutta, verdura, cereali integrali e proteine magre come pollo, pesce o legumi. Questi alimenti sono facili da digerire e non sovraccaricano il pancreas.
  • Evitate un consumo eccessivo di alcol, poiché l’alcol può irritare e infiammare il pancreas.
  • Il fumo può aumentare il rischio di malattia pancreatica e dovrebbe essere evitato.
  • Bevete a sufficienza per favorire una buona digestione e mantenere l’organismo idratato. L’acqua aiuta anche a eliminare le tossine e a sollevare il pancreas.
  • Controllate il peso con una dieta equilibrata e attività fisica regolare. Il sovrappeso aumenta il rischio di patologie pancreatiche.
  • Riducete il consumo di cibi fritti e ad alto contenuto di grassi. I cibi grassi possono sovraccaricare il pancreas e provocare infiammazioni.
  • Mangiate regolarmente ed evitate lunghi intervalli senza pasti. Questo aiuta a mantenere stabile la glicemia e a non sovraccaricare il pancreas.
  • Usate spezie in cucina come curcuma, zenzero, cannella e coriandolo. Contengono sostanze antinfiammatorie che possono supportare la salute del pancreas.
  • Se avete valori elevati di grassi nel sangue come colesterolo o trigliceridi, è importante trattarli correttamente. Un esame del sangue può dare informazioni sui livelli di lipidi e costituire la base per un trattamento adeguato.
  • In presenza di malattie di base, come un iperparatiroidismo, consultate tempestivamente un medico. Un trattamento precoce delle condizioni sottostanti può ridurre il rischio di complicanze, comprese le malattie pancreatiche.

Il pancreas è un organo indispensabile per la digestione e il metabolismo degli zuccheri. Tuttavia, diversi fattori, dai calcoli biliari al consumo eccessivo di alcol, possono determinare gravi disfunzioni. Attraverso la prevenzione e un’assistenza medica tempestiva è possibile preservare la salute del pancreas e la sua funzione vitale.