La stevia è un dolcificante naturale ottenuto dalla pianta sudamericana Stevia rebaudiana. Il suo grande punto di forza è offrire la dolcezza dello zucchero, ma senza calorie e senza zucchero. In effetti, il dolcificante estratto dalla pianta — lo stevioside — è fino a 300 volte più dolce dello zucchero da tavola comune, rappresentando così un'alternativa efficace per chi desidera controllare l'apporto calorico.
Un vantaggio importante della stevia è che non influenza la glicemia. A differenza dello zucchero, che spesso fa aumentare i livelli di insulina e accresce il rischio di resistenza all'insulina, la stevia rimane neutra. Questo può contribuire a stabilizzare il peso corporeo e a ridurre il rischio di aumento di peso. Questa caratteristica rende la pianta particolarmente popolare in paesi come il Giappone, dove è ampiamente utilizzata come dolcificante dagli anni '70 e oggi rappresenta circa il 40% del mercato dei dolcificanti.
Inoltre, la pianta è considerata amica dei denti, poiché ha un effetto anticariogeno e può ridurre la formazione della placca dentale. Mentre lo zucchero favorisce la comparsa di carie, i consumatori che usano la stevia possono beneficiare di una migliore salute orale.
Un altro potenziale beneficio per la salute potrebbe derivare dall'effetto ipotensivo. Alcuni studi suggeriscono che l'assunzione quotidiana di steviosidi in quantità comprese tra 750 e 1500 milligrammi potrebbe influenzare positivamente la pressione arteriosa.
La stevia è priva di calorie e offre quindi un chiaro vantaggio rispetto allo zucchero, che contiene circa 387 calorie per 100 grammi. Poiché la pianta ha un potere dolcificante molto elevato, già una piccola quantità è sufficiente per ottenere un grande effetto. Il prodotto è quindi particolarmente adatto a persone che desiderano ridurre l'apporto calorico senza rinunciare al piacere del gusto.
Nonostante questi vantaggi, ci sono alcuni aspetti da considerare: la stevia è più difficile da dosare, poiché il suo forte potere dolcificante può facilmente portare a un sovradosaggio, talvolta causando un retrogusto amaro. Anche la consistenza e il comportamento in cottura differiscono rispetto allo zucchero, poiché manca il volume fornito dallo zucchero stesso.
La stevia è spesso indicata come un'alternativa salutare allo zucchero, poiché non influenza la glicemia e, al contrario, protegge anche i denti. Inoltre contiene minerali preziosi come magnesio e potassio, che possono apportare nutrienti aggiuntivi all'organismo. In generale, il consumo moderato di stevia è considerato sicuro.
Tuttavia, è necessario prestare attenzione quando si acquistano prodotti a base di stevia. Spesso gli alimenti contenenti stevia sono addizionati di zucchero o di altri dolcificanti per migliorare il sapore. Ciò può comportare un contenuto calorico inatteso e ridurre i benefici salutistici della stevia pura.
Un altro aspetto da considerare è il possibile rischio di allergia. La stevia appartiene alla famiglia delle Asteraceae, per cui le persone allergiche a questa famiglia di piante dovrebbero usare la massima cautela. Per evitare reazioni indesiderate, è consigliabile consumare inizialmente piccole quantità e verificare la tolleranza.
La stevia è stata a lungo vietata nell'UE perché studi precedenti avevano sollevato preoccupazioni circa possibili rischi per la salute. Uno studio aveva suggerito che la pianta potesse causare alterazioni del DNA. Successivamente si è però appurato che i risultati di quegli studi erano controversi e dovuti a dosi irrealisticamente elevate.
Oggi la stevia sotto forma di estratti è autorizzata nell'UE con rigide linee guida sul dosaggio. Questi estratti di stevia sono impiegati principalmente in alimenti a ridotto contenuto calorico, sebbene il loro utilizzo sia ancora limitato in alcune categorie di prodotti.
È importante distinguere tra le foglie di stevia e gli estratti di stevia. Mentre le foglie della pianta sono considerate Novel Food e possono essere utilizzate solo in miscele di tè speciali, gli estratti sono approvati come dolcificanti e vengono utilizzati in vari alimenti.
Nonostante l'autorizzazione della stevia, permangono restrizioni, soprattutto nei prodotti biologici. Inoltre, foglie ed estratti di stevia sono impiegati anche in prodotti cosmetici, dove compaiono in diverse formulazioni.
La stevia può essere un'opzione adatta per le persone con diabete, poiché i glicosi isolati della pianta hanno un potere dolcificante di gran lunga superiore rispetto allo zucchero convenzionale, senza influenzare la glicemia. Usata con moderazione, la stevia può essere vantaggiosa per i pazienti diabetici, pur non essendo indispensabile.
Alcuni studi suggeriscono addirittura che la stevia possa abbassare la glicemia nei soggetti con diabete di tipo 2. Tuttavia è importante ricordare che la sicurezza della stevia da sola non garantisce una dieta sana. Gli alimenti dolcificati con stevia possono comunque contenere altri ingredienti che influenzano la glicemia, come zuccheri aggiunti o farina bianca.
Un altro punto riguarda la dose giornaliera massima raccomandata, che va rispettata. Spesso la pianta viene combinata con altri dolcificanti per attenuare il suo sapore caratteristico, pertanto l'indicazione "con stevia" non significa automaticamente che il prodotto sia privo di zucchero o di calorie.
La stevia è considerata una promettente alternativa al zucchero a basso contenuto calorico, che non influenza la glicemia e risulta quindi interessante per i diabetici e le persone attente alla salute. Tuttavia i possibili svantaggi non vanno trascurati. Per prendere la decisione giusta per la propria alimentazione è decisiva un'assunzione dosata.

